L'autofattura in formato elettronico per le operazioni passive, soggette al reverse charge interno, deve essere emessa e annotata nel registro Iva vendite entro il mese di ricevimento o anche successivamente, ma comunque entro 15 giorni dal ricevimento e con riferimento al relativo mese (articolo 17, comma 5, del decreto Iva, Dpr 633 del 1972). Così, ad esempio, se un committente riceve una fattura da un'impresa di pulizia il 31 gennaio 2022, deve trasmettere un'autofattura in formato XML (codice TD16) entro il 15 febbraio 2022, possibilmente con data 31 gennaio 2022, così che il documento sia compreso nella liquidazione Iva di gennaio. Nella guida alla compilazione delle fatture elettroniche, l'agenzia delle Entrate suggerisce di procedere all'integrazione elettronica dei documenti entro la fine del mese indicato nel campo <Data>, in modo da consentire la predisposizione delle bozze dei registri Iva e delle liquidazioni periodiche Iva precompilate. Per le ragioni esposte, l'emissione e annotazione dell'autofattura nel mese successivo a quello di ricezione del documento sarebbe tardiva, con conseguente eventuale applicazione delle relative sanzioni (articolo 6 comma 9-bis del Dlgs 471/97). Per l'esercizio del diritto alla detrazione, invece, il termine è molto più ampio e coincide con quello di trasmissione della dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto (articolo 19 del Dpr 633 del 1972). In pratica, facendo riferimento all'esempio sopra proposto (fattura in reverse charge ricevuta il 31 gennaio 2022) l'esercizio alla detrazione, il termine ultimo per l’esercizio alla detrazione sarebbe il 30 aprile 2023.

A partire dal 1° gennaio 2022 diventerà obbligatorio l'utilizzo del Sistema di Interscambio (SDI) e quindi della fattura elettronica in formato XML anche per le operazioni attive e passive effettuate con soggetti esteri.

La trasmissione elettronica del documento XML dovrà essere effettuata, nel caso di operazioni attive, entro i normali termini di emissione delle fatture, mentre nel caso di operazioni passive, entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento dei documenti.

Attualmente, i dati relativi alle operazioni attive e passive con soggetti esteri vengono trasmessi all'Agenzia Entrate tramite il cosiddetto "Esterometro".

Dal 1° LUGLIO 2022 l'Esterometro viene abolito e al suo posto sarà introdotto l'obbligo di trasmissione all'Agenzia Entrate tramite lo SDI - in formato XML - anche per le operazioni effettuate con controparti non residenti. Pur in presenza di tale differimento, al fine di sperimentare adeguatamente la nuova procedura (ancorchè ridondante), si consiglia di procedere secondo le nuove regole fin dal mese di gennaio, onde uniformare le procedure per l'intero esercizio fiscale.

 

Il disegno di legge di conversione del Decreto fiscale introduce l’obbligo di comunicazione preventiva per le attività svolte in regime di lavoro autonomo occasionale. 

Il testo, approvato dal Senato (il 2 dicembre) e dalla Camera dei deputati (il 15 dicembre), e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 dicembre, rafforza le misure di contrasto al lavoro sommerso, prevedendo l’obbligo in capo ai committenti di segnalare in via preventiva le prestazioni svolte dai lavoratori autonomi occasionali, attraverso una comunicazione inviata all’Ispettorato del lavoro simile a quella già utilizzata per i lavoratori intermittenti. 

Restano le sanzioni amministrative ed il rischio di sospensione dell’attività nel caso in cui almeno il 10% dei lavoratori occupati (inclusi gli autonomi occasionali) non sia stato denunciato agli organi competenti. 

Ricordiamo che, a partire dall'anno 2022, le detrazioni Irpef per i figli a carico, come pure gli assegni familiari ed altre provvidenze quali bonus bebè e similari, sono state soppresse ed assorbite dal nuovo istituto dell' ”assegno unico e universale per i figli a carico”, riconosciuto a determinate condizioni fino al compimento dei 21 anni di età.
Chi non richiede l'assegno, perde l'agevolazione e non potrà godere, come fino al 2021, degli assegni familiari e delle detrazioni in sede di dichiarazione dei redditi se non per gli oneri per loro sostenuti quali spese mediche scolastiche sanitarie ecc…

È in arrivo una stretta sui pagamenti in contante: dal 1° gennaio il tetto scenderà dagli attuali 2mila a mille euro. I nuovi paletti per i pagamenti cash sono stati previsti dal decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020. Il provvedimento ha fissato un décalage in 2 tappe. La prima, scattata il 1° luglio 2020, ha registrato una riduzione della soglia da 3mila a 2mila euro. Con l’anno nuovo dunque si tornerà al livello fissato nel lontano 2011 dal decreto Salva Italia e poi cambiato dal 2016.

Cerca

RICORDO

Ciao Chiara! Ci hai lasciati soli sulla terra ma ci accompagnerà -per sempre- il tuo vivido spirito! E la tua stella illuminerà  il nostro cammino futuro. Ti vogliamo bene!

 

LE NOSTRE CIRCOLARI (grazie al contributo dei terzi indicati)

DECRETO LEGGE N. 149 DEL 9/11/2020 “RISTORI-BIS” - LA CIRCOLARE

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del decreto Ristori bis, N. 149 del 9/11/2020, il provvedimento approvato dal Governo nella notte tra il 6 e il 7 novembre 2020 che prevede diversi interventi per aiutare le attività coinvolte dalle nuove chiusure. Così come gli interventi restrittivi, anche i nuovi “ristori” vengono modulati a seconda della gravità della situazione dell’emergenza epidemiologica sul territorio: le maggiori misure di supporto riguardano quindi le regioni che fanno parte della zona rossa. La misura inoltre estende la platea dei contributi a fondo perduto, aggiungendo le attività interessate dalle chiusure ma rimaste escluse dal primo decreto Ristori. Viene inoltre prevista la sospensione del versamento dei contributi INPS a carico dei datori di lavoro per un periodo di tempo diverso a seconda del colore della regione. Occorre anche ricordare che le attività ristorate o beneficianti dei vari dispositivi indicati di seguito devono essere le “primarie” per l’azienda. Segue il link a:

DPCM 3 NOVEMBRE 2020

E' da poco stato pubblicato il nuovo DPCM del 3/11/2020 -che linkiamo- insieme ad una serie di allegati, dei quali alcuni sono stati da noi posti in calce alla copia del Dpcm stesso per agevolarne la consultazione, che illustra le norme di contenimento del virus, in corso di validità dal giorno 5/11 e fino al 3/12 c.a. Seguiranno il Provvedimento del Ministro della Sanità, volto ad individuare le aree interessate e la suddivisione delle regioni nei vari raggruppamenti, e potranno essere emanate norme locali da parte dei Presidenti di Regione.

CIRCOLARE: LE MISURE DEL DL 137 DEL 28/10/2020

Il Governo ha emanato i nuovi provvedimenti anti-Covid19 ed a sostegno delle categorie interessate dalla chiusura temporanea (speriamo!) delle attività, contenuti nel DL 137 del 28/10/2020 che linkiamo. Abbiamo altresì provveduto a predisporre una CIRCOLARE (analogamente linkata) nella quale abbiamo cercato di riassumere, il più possibile esaurientemente, una sintesi dei maggiori provvedimenti di interesse di imprese e lavoratori. Il Decreto è stato pubblicato ed è efficace da oggi, 29/10/2020.

Buongiorno, oggi è

LA NOSTRA NEWSLETTER

CHI E' ONL-LINE?

Abbiamo 540 visitatori e nessun utente online

I NOSTRI SERVIZI

Al fine di agevolare le vostre esigenze, le vostre aspettative, le vostre necessità, proponiamo un elenco dei servizi gestiti dalla nostra struttura. Potrete facilmente contattarci per avere delucidazioni, incontri e preventivi che potranno essere utili alla vostra attività per il disbrigo delle procedure amministrative, fiscali e gestionali. In particolare:

  • ci rivolgiamo ad ogni tipo di impresa, sia esercitata in forma sia societaria che individuale
  • assistiamo l'imprenditore fin dalla costituzione della propria attività e lungo la sua vita
  • gli forniamo ogni tipo di consulenza in materia fiscale ed amministrativa
  • elaboriamo ogni tipo di contabilità, ordinaria, semplificata e forfettaria
  • collaboriamo ed assistiamo l'imprenditore nelle problematiche inerenti la Fatturazione Elettronica di prossima introduzione
  • elaboriamo dichiarazioni dei redditi competenti per la tipologia d'impresa, inclusi i modelli 730
  • assistiamo l'imprenditore nelle vertenze con l'amministrazione finanziaria (contenzioso tributario)
  • disponiamo di una rete operativa che potrà intervenire per eventuali casistiche particolari
  • disponiamo di strutture atte ad assistere l'imprenditore nella gestione delle pratiche lavoristiche

E siamo a vostra disposizione per eventuali specifiche esigenze vorrete manifestare, scivendoci a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

DISCLAIMER

Copyright © 2014 quotidiano tributario.it Tutti i diritti sono riservati. Aggiornamenti a cura di Pino Fasulo - Powered by Joomla! ver. 3.7. - validato XHTML e CSS! L'amministratore declina ogni responsabilità sull'uso improprio delle informazioni pubblicate e sulla loro utilizzazione previa adeguata verifica.