LEGGE DI BILANCIO 2020 - LA CIRCOLARE
E' pubblicata sul sito una informativa sulle principali novità fiscali introdotte dalla LEGGE DI BILANCIO 2020, disponibile al link: http://www.pdpdue.it/pdf/2020_circolare%20legge%20bilancio.pdf. Buona lettura.
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E' pubblicata sul sito una informativa sulle principali novità fiscali introdotte dalla LEGGE DI BILANCIO 2020, disponibile al link: http://www.pdpdue.it/pdf/2020_circolare%20legge%20bilancio.pdf. Buona lettura.
A partire dal 1° gennaio 2020 il tasso di interesse legale passa allo 0,05% in ragione d'anno. L’aggiornamento annuale è previsto dall’articolo 1284, primo comma, del codice civile, secondo cui la percentuale deve essere rivista “sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno”. A stabilire la modifica per il 2020 è stato il decreto del MEF del 12 dicembre 2019 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 293 del 14.12.2019.
Dal 1° gennaio gli accertamenti emessi dagli enti locali relativi a tributi propri ed entrate patrimoniali saranno immediatamente esecutivi; ad essi pertanto non seguirà più la cartella di pagamento o l’ingiunzione fiscale. A prevederlo è la legge di Bilancio attualmente all’esame del Senato che così estende anche ai tributi locali le regole in vigore da qualche anno per gli accertamenti relativi a imposte sui redditi e Iva. L’immediata esecutività, senza cioè la successiva iscrizione a ruolo ovvero l’ingiunzione fiscale, riguarderà tutti gli atti emessi dagli enti locali dal 1° gennaio relativi ai periodi di imposta passati ovviamente non decaduti. Oltre ai tributi vi rientrano anche le entrate patrimoniali (canoni e proventi per l’uso di beni, fabbricati, terreni, occupazione aree pubbliche, oneri di urbanizzazione eccetera) con esclusione delle multe previste dal Codice della strada.
Invio telematico delle spese sanitarie esteso alle nuove professioni sanitarie già a partire dall’anno 2019. Lo prevede il decreto Mef del 22 novembre , pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 4 dicembre scorso, il quale inserisce nel catalogo degli obbligati una serie nutrita di operatori, intercettando così anche le nuove professioni sanitarie istituite in occasione del riordino generale del settore, disciplinato dalla cosiddetta legge Lorenzin (3/18).
Cambiano gli importi degli acconti d'imposta per i contribuenti IVA, previsti due acconti ciascuno pari al 50%. L’art. 58 del Decreto Fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020 (DL 124/2019), modifica a regime la misura dei versamenti della prima e seconda rata dell’acconto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, dell’imposta sul reddito delle società, nonché dell’imposta regionale sulle attività produttive, dovuto dai soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e per i soci di società con redditi prodotti in forma associata o in regime di trasparenza fiscale.
Nel periodo gennaio-settembre 2019, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 324.825 milioni di euro, segnando un incremento di 3.119 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+1,0%). Il dato continua a essere condizionato dalla variazione negativa del 2,3%, registrata nel trascorso mese di febbraio, determinata dall’andamento dei versamenti dell’imposta sostitutiva sui risultati delle gestioni individuali di portafoglio (-665 milioni di euro) e dell’imposta sostitutiva dovuta sulle forme pensionistiche complementari ed individuali (-712 milioni di euro).